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Approfondimenti

Viaggiare in Marocco durante il coronavirus nel Mondo

Frontiere aperte per gli Italiani : aggiornamento costante

Questo articolo viene scritto il 26/02/2020 e verrà aggiornato fino a quando non terminerà questa "emergenza" virus

Poiché il Mondo si sta muovendo in maniera molto compulsiva, ogni Nazione prende la propria decisione, riteniamo necessario informarti sulla situazione degli ingressi degli italiani in Marocco e ci impegniamo a tenere aggiornato l’articolo fino a quando non verrà dichiarata la fine di questa “emergenza”.

MAROCCO – 10.3.2020
COVID-19. Aggiornamento
Le autorità locali, nella notte tra il 9 e il 10 marzo, hanno annunciato la sospensione del traffico aereo da/per l’Italia. Si raccomanda di contattare la compagnia aerea per informazioni sullo stato del proprio volo, prima di recarsi in aeroporto. Inoltre, tutti passeggeri in arrivo in Marocco dovranno compilare la cosiddetta “fiche sanitaire du passager”, un modulo in cui riportare le proprie generalità ed alcune informazioni utili al fine del monitoraggio sanitario. Inoltre, negli aeroporti di Casablanca, Marrakech, Agadir, Fes, Rabat e Tangeri e nei porti di Casablanca e Tangeri sono stati introdotti controlli termici sistematici per i passeggeri provenienti dall’Italia. Per i casi sospetti è previsto l’isolamento ed il trasferimento in strutture ospedaliere dotate di reparto idoneo. Le autorità marocchine possano adottare ulteriori controlli sanitari e termici o misure di quarantena in base alle valutazioni delle competenti autorità sanitarie locali. Per ogni necessità, si ricorda che il Governo marocchino ha attivato il numero verde 002120801004747 appositamente istituito. Si raccomanda di attenersi alle indicazioni delle autorità sanitarie locali e di consultare la pagina dedicata del sito del Ministero della Salute marocchino
Ci aggiorniamo a fine epidemia.

27/02/2020: Nessuna modifica alle direttive comunicate in data 26/02/2020

 

Oggi arriveranno i primi viaggiatori dopo le nuove direttive, provenienti dalla Lombardia e il Trentino Alto Adige; scopriremo subito che tipo di esperienza hanno vissuto.

Ti aggiorniamo.

AGGIORNAMENTO H. 13:20 DEL 26/02/2020

 

“Tutti i passeggeri in arrivo in Marocco dovranno compilare la cosiddetta “fiche sanitaire du passager” un modulo in cui riportare le proprie generalità ed alcune informazioni utili al fine del monitoraggio sanitario. Inoltre, negli aeroporti di Casablanca, Marrakech, agadi, Fes, Rabat e Tanger e nei porti di Casablanca e Tangeri sono stati introdotti controlli termici sistematici per i passeggeri provenienti dall’Italia. Per i casi sospetti è previsto l’isolamento ed il trasferimento in strutture ospedaliere dotate di reparto idoneo. Le autorità marocchine possono adottare ulteriori controlli sanitari e termici o misure di quarantena in base alle valutazioni delle competenti autorità sanitarie locali e di consultare la pagine dedicata del sito del Ministero della Salute Marocchino” ( (https://www.sante.gov.ma/pages/actualites.aspx?idactu=400)

Fonte: www.viaggiaresicuri.it

26/02/2020: Il Marocco non ha attivato restrizioni nei confronti degli italiani che intendono visitare il Marocco.

 

Riportiamo una intervista del Ministro della Salute marocchino dove spiega come il Marocco intende muoversi.

Il testo è in francese e sostanzialmente dice:

 

  • Il Marocco NON SOTTOVALUTA il rischio ma ha adottato il proprio sistema di controllo.
  • A riguardo degli italiani, il Paese confida su quanto l’Italia sta facendo e tutti i turisti, di qualunque nazionalità, devono compilare una Fiche Sanitaria.

 

La Fiche Sanitaria è in 3 lingue: arabo, inglese, francese.

 

Le domande sono le seguenti:

– le zone recentemente frequentate negli ultimi 14 gg

– comunicare tutte le proprie info personali

– comunicare lo stato di salute dei precedenti 14 giorni all’arrivo

– comunicare se si lavora in ospedale o si svolge una attività medica.

 

RISPONDI RESPONSABILMENTE: dalla nostra serietà dipende la salute altrui.

 

Raccomandiamo il SENSO CIVICO: se non stai bene, non intraprendere il viaggio; questa raccomandazione vale sempre, anche in periodi meno complicati.

 

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