Newwave Media srl

Approfondimenti

Donne sole in Marocco

Forza Gazelles

DONNE SOLE IN MAROCCO

 

Premessa: questo “articolo” lo scrivo in prima persona, in quanto donna, che viaggia da sola tutte le volte che può, perché ho piacere che tu senta che quanto ti riporto è frutto di esperienza vissuta e ripetuta decine e decine di volte negli anni.

 

E veniamo a noi! Che tu decida di viaggiare completamente sola o con delle amiche, ad un certo punto della pianificazione del viaggio, troverai qualcuno che ti dirà “vai in Marocco da sola?” “ma sei sicura?” “ma non hai paura?”

E allora parliamo di “sicurezza” per le donne in viaggio.

IN VIAGGIO TROVI CIO’ CHE CERCHI

 

Se sei d’accordo, parliamo fuori dai denti, altrimenti questo “articolo” non serve a nulla. 

Se andando in Marocco, vai con lo scopo di “cercare guai”, troverai sicuramente guai; se vai con lo scopo di fare unicamente turismo, la raccomandazione è di tenere gli occhi sempre spalancati.

Fidarsi è bene NON FIDARSI E’ MEGLIO.

Evitiamo di trovarci in situazioni che possano sfuggire al nostro controllo in primis e a quello di altri.
Abbiamo la tecnologia, usiamola se ci può servire. Non dobbiamo avere timore di affidarci ad un professionista se non ci sentiamo sicure. Non è che valiamo meno se ci rendiamo conto di essere “fragili” in determinati contesti.

SICUREZZA DEL PAESE

 

Facciamo una premessa generale, poi andiamo più sul leggero.

Il Marocco è in stato di allerta permanente dal 2015, come lo è l’Italia e come lo sono la più parte dei Paesi della Comunità Europea (e non solo) che in troppe occasioni hanno vissuto episodi gravi e dolorosi.

Un servizio speciale di anti-terrorismo lavora alacremente alla sicurezza del Paese che vive uno stato di “tranquillità” dal 2011.

La sicurezza 100% non la può garantire nessun Paese ma il servizio di polizia speciale del Marocco è di appoggio a tutta Europa per controllare e tenere a bada le teste calde, che purtroppo sono ancora tante. Che il Diavolo li abbia tutti in gloria.

Detto questo, quando sei in viaggio, il controllo di Polizia è sempre mooooolto palese.

Bene!

Sono tante le operazioni sotto copertura che noi non vediamo ma che sono utili alla sicurezza del Paese.

Perciò un po’ di fiducia e un pizzico di fatalismo per non perdere il gusto di conoscere.

COME COMPORTARSI:

 

Adesso dirò delle cose che ti faranno pensare “ammazza quanto sei vecchia” e magari hai anche ragione, ma il tempo mi ha insegnato che è meglio lasciar pensare di essere vecchi piuttosto che fare rivoluzioni che non portano da nessuna parte.

 

  • ABBIGLIAMENTO: abbiamo 365 gg l’anno per indossare minigonne inguinali, tacchi a spillo, scollature mozzafiato, seni al vento, lato B fuori … per quei giorni che passerai in Marocco (ma io direi in generale quando si è in un Paese con costumi diversi), adottiamo un atteggiamento più sobrio, che non significa mettere uno scafandro, ma tenere conto che quando entriamo in un caffè, a meno che non si tratti di un locale per turisti, 50 ospiti saranno uomini e noi l’unica donna. Meno chiamiamo l’attenzione meglio è. E questo vale anche a casa nostra. Penso di essermi spiegata.

 

  • AMICIZIE: io sono per la libertà di costumi, ognuna di noi si senta libera, MA, e dico MA, quando siamo all’estero, cerchiamo almeno di capire con chi abbiamo a che fare ed evitiamo situazioni che potrebbero metterci nei guai. Se una birretta in discoteca a Roma è consuetudine, l’alchool in un Paese in cui è vietato, probabilmente non ci mette in una condizione di sicurezza. Allora evitiamo di bere in compagnia di persone che non conosciamo. Così, per fare un esempio.

 

  • PASSEGGIATE: se sei da sola, fingiti sordo-muta; preferisci la compagnia di un’altra donna, insomma, come sopra, evitiamo di trovarci in situazioni dalle quali potrebbe poi risultare difficile uscirne. Ed evitiamo di girare da sole per vicoli stretti, non illuminati, isolati. Io non lo faccio nemmeno a casa mia, men che meno mi verrebbe da farlo in un paese dove non sono nemmeno in grado di chiedere aiuto …

PER CONCLUDERE E NON FARLA TROPPO LUNGA

 

Ho incontrato maschi marocchini meravigliosi, come uomini italiani meravigliosi; poi ci sono i marocchini stronzi e gli italiani stronzi; e infine ci sono i marocchini cattivi e gli italiani cattivi.
Non è la nazionalità a fare di un uomo, l’uomo cattivo. Ma la sua educazione e la sua incultura. E queste sono caratteristiche trasversali che si incontrano in tutto il Globo.

Io continuo a gironzolare da sola, ma con gli occhi sempre aperti e quando Mustapha mi da un suggerimento (non portare questo, metti quello, fai così, fai colì) lo ascolto come si fa con una persona che ti da un consiglio per il tuo bene, non come un maschio che da un ordine ad una donna … ecco, impariamo che non tutto è un ordine.

 

Se per strada ti dicono “metti via il telefono”, chiudi la borsa”, non esitare ad ascoltare il suggerimento, lo stanno dicendo per te, per proteggerti.

LES GAZELLES

 

Ho utilizzato la foto intitolata “Les Gazelles”, perché in occasione di un viaggio con Amiche, durante la visita guidata facevamo impazzire la nostra Guida, facendo mille domande, fermandoci a ridere, a guardare i negozi, e ad un certo punto, il nostro Abdul, in perfetto romanesco, ci dice “Gazelles, e annamooooo” … ahahahahah … siamo scoppiate a ridere e abbiamo adottato l’appellativo “Gazzelle” per tutto il viaggio … e lo abbiamo mantenuto anche al rientro in Italia.

VIAGGIO PRIVATO CON AUTISTA

 

Ti riportiamo una recensione scritta da Maria Elena, che ad Ottobre 2019 ha scelto di viaggiare da sola ma con l’appoggio della nostra Agenzia.

Se decidi di farti un regalo, viaggiare coccolata e accudita, porterai con te ricordi indelebili.

 

Buoni Viaggi!

 

Utilizzando questo sito web si acconsente all'utilizzo di cookies in conformità alla nostra politica sui cookies   Ok